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In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore mina per matita e proponiamo una lista dei migliori prodotti con recensioni e prezzi.
Come Scegliere Mina per Matita
La parte della matita che permette la scrittura su foglio non è l’involucro esterno, ma il sottile cilindro di colore scuro, generalmente fatto di grafite, che esso protegge.
Una delle evoluzioni più apprezzate della matita è sicuramente la micromina, sviluppata a partire dal 1950 grazie all’introduzione da parte della Faber-Castell delle tecnologie di polimerizzazione della grafite per la produzione di mine per portamine. Il problema del portamine, la cui data di nascita può essere fatta risalire al primo ventennio del Novecento, era fondamentalmente il fatto che i primi esemplari prodotti avevano una mina molto spessa: si parla di un diametro di 2 mm per quelle inizialmente messe in commercio, di 1,1 mm per quelle sviluppate in seguito da Eugene Dietzgen, o ancora di 0,9 mm delle mine prodotte nel 1938.
Un tale spessore è ben lontano da quello delle micromine odierne, che varia dagli 0,7 ai 0,3 mm e fa meritare loro il titolo di “matite sempre appuntite”. Infatti, a differenza delle mine per portamine del passato, le micromine non hanno bisogno di essere temperate, e ciò eliminò del tutto i problemi relativi a quest’operazione, quali ad esempio la necessità di rimuovere le mine dal portamine o la grande attenzione che bisognava porre durante l’atto per evitare che esse si spezzassero a causa delle forti tensioni laterali.
Mine per Matite più Vendute
Nella seguente tabella è possibile trovare una lista delle mine per matite più vendute online in questo momento. Cliccando i diversi prodotti mostrati nell’elenco viene aperta una nuova pagina in cui è possibile leggere le caratteristiche tecniche e le opinioni di chi ha provato i prodotti.
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