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In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore centrifuga per frutta e verdura e proponiamo una lista dei migliori prodotti con recensioni e prezzi.
Come Scegliere una Centrifuga per Frutta e Verdura
I centrifugati sono molto consigliati quando arriva il caldo, perchè consentono di dissetarsi e nutrirsi allo stesso tempo. Gli ingredienti di base sono infatti la frutta e la verdura, da alternare e mescolare in molti modi diversi, per realizzare centrifugati ricchi di gusto ma non sempre uguali.
Prepararli è semplice, a patto di avere una centrifuga in casa. Attenzione, perchè la centrifuga non equivale al frullatore, come si potrebbe essere portati a pensare. Il frullatore schiaccia, sminuzza e riduce una crema più o meno densa a seconda delle esigenze, mentre la centrifuga ha la capacità di estrarre il succo da qualsiasi tipo di frutta o di verdura. Si tratta di una finalità diversa che distingue nettamente gli ambiti, se voglio mangiare una fragola e una mela in versione liquida ricorro al frullatore che appunto le frulla e me le offre nella loro totalità, mentre nel caso del centrifugato io voglio solo il succo della fragola e della mela.
In questo modo si possono ottenere dei veri e propri concentrati ricchi di proprietà nutrienti, depurative e rinfrescanti, che vengono peraltro richiesti spesso nelle diete e nei regimi alimentari controllati. La centrifuga si differenzia dall’estrattore perchè il secondo, come spiegato in questa guida, mastica la frutta e la verdura, permettendo quindi di ottenere un succo ancora differente.
Ma come scegliere la centrifuga ‘giusta’?. Prima di tutto bisogna capire se si vuole una centrifuga semplice oppure una di quelle con più funzioni integrate. Ci sono infatti i tipici robot da cucina, multifunzione, che comprendono appunto la centrifuga, il frullatore, il tagliatutto e quant’altro, e sono particolarmente indicati per chi ha problemi di spazio, perchè con un solo apparecchio si hanno a disposizione molte funzionalità. Lo svantaggio risiede essenzialmente nella complessità di utilizzo, perchè ovviamente non c’è un solo tasto da premere, c’è un motore che deve essere settato di volta in volta per utilizzi diversi, e quindi ci vuole un minimo di pazienza e attenzione in più, senza che comunque si tratti di azioni proibitive. Si studia il libretto delle istruzioni e via.
La centrifuga semplice è invece poco invasiva in termini di spazio ed ha un contenitore in materiale plastico che contiene il motore, che a sua volta fa ruotare velocemente la vaschetta contenente i cibi; questa vaschetta è rivestita da una rete a maglie strette che serve a depurare il liquido che filtra nel bicchiere. Mediante la forza centrifuga, il cibo solido si separa da quello liquido, e mentre il succo finisce direttamente nel bicchiere ed è già pronto per essere bevuto, la parte solida, che rappresenta lo scarto della lavorazione, rimane nella vaschetta.
Nel caso si scelga questo tipo di centrifuga, una variabile importante è proprio quella degli scarti, nel senso che sono da preferire i modelli che prevedono un serbatoio per la raccolta del succo e un alloggiamento per gli scarti. Ci si guadagna per comodità di utilizzo e per igiene.
Prima di tutto si deve valutare la potenza della centrifuga; vi sono diversi valori misurati in Watt, che determinano il lavoro nell’unità di tempo che può essere svolto dall’utensile; ovviamente per una centrifuga per frutta domestica sono sufficienti potenze di 700-800 Watt, al contrario le centrifughe professionali richiedono una potenza maggiore per sottostare al carico richiesto. Bisogna inoltre considerare la velocità. Si tratta della rapidità con cui le lame girano all’interno del macchinario, macinando gli alimenti. Generalmente, i modelli di centrifuga economici presentano una singola funzione di velocità mentre quelli di fascia medio alta possono avere diversi livelli di velocità e offrire prestazioni personalizzate, a seconda del tipo di alimento che si desidera centrifugare. Più è alta la velocità, minore sarà il tempo impiegato per la preparazione del centrifugato di frutta
Da parte nostra, per mantenere in buono stato la nostra centrifuga, dobbiamo essere solerti nella pulizia e avere cura del motore dell’apparecchio, evitando di farlo girare a vuoto e azionandolo solo quando la polpa della frutta o della verdura è tagliata a tocchetti e pronta per essere centrifugata. Alla fine, quando il centrifugato è ormai pronto e magari già lo abbiamo consumato, anche se non ci va dobbiamo lavare bene la centrifuga, per evitare che i residui si secchino e diventino poi più pesanti da rimuovere.
Tra gli elementi da considerare c’è anche la praticità del modello che volete acquistare. I modelli di centrifuga migliori presentano accessori integrati più semplici da utilizzare. Che si tratti del braccio antigoccia o del vano porta polpa, verificate sempre che si possa trattare di un elettrodomestico maneggevole e semplice da usare. Questo vi farà risparmiare tempo e fatica.
Centrifughe per Frutta e Verdura più Vendute
Nella seguente tabella è possibile trovare una lista delle centrifughe per frutta e verdura più vendute online in questo momento. Cliccando i diversi prodotti mostrati nell’elenco viene aperta una nuova pagina in cui è possibile leggere le caratteristiche tecniche e le opinioni di chi ha provato i prodotti.
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